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PROGETTO PIAZZA UMBERTO PRIMO

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L’attuale amministrazione nell’ambito della coerenza amministrativa con i suoi cittadini ed elettori, nel rispetto e nell’impegno ad attuare il programma elettorale, in un contesto di trasparenza e di condivisione verso la cittadinanza, con delibera di G.C. n.46 del 27/05/2014 ha deciso la rimodulazione del progetto esecutivo dei lavori di “Riqualificazione di “Piazza Umberto I e zone limitrofe I° lotto” in

modo da reperire ulteriori posti auto sfruttando, anche, eventualmente i dislivelli esistenti, e con questo di pubblicare il progetto per rendere partecipi consapevoli i propri cittadini, spiegando gli obbiettivi che hanno mosso la progettazione. Naturalmente si è disposti ad un confronto aperto alla partecipazione popolare nel considerare eventuali osservazioni al progetto e a modificare ciò che la volontà popolare mi sottoporrà. Eventuali osservazioni possono essere inviate all’indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .oppure direttamente al Sindaco presso la casa comunale.

Piazza Umberto I pur essendo l’unico luogo d'aggregazione cittadino, attualmente si presenta come uno spazio anonimo, disorganizzato, in gran parte adibito a parcheggio, uno spazio urbano privo d’identità, senza veri punti di riferimento che disorienta i fruitori e dove nel corso degli anni in tale contesto, gli abitanti si sono ritagliati delle zone per il passeggio, per la sosta, la socializzazione e addirittura per il gioco dei bambini, un luogo non luogo, assunto per forza di cose a spazio di aggregazione e socializzazione.

L’intervento proposto è stato diviso in due aree d'intervento l’area A-1 e l’area A-2, la prima (A-1), comprende la zona del monumento ai caduti e prospiciente il Municipio, prevalentemente pianeggiante, nell’area A-1 ricade anche la zona a quota sottostante Via Roma la quale segue la pendenza della strada.

La seconda area d’intervento (A-2), comprende il muro esistente in mattoni con fioriere e sedili, la torre Jovia fino a Via Castello, essa segue la leggera pendenza della strada tanto da poterla definire pianeggiante.

DESCRIZIONE DELL’ INTERVENTO PROGETTUALE

Per ovvie ragioni tale intervento cambierà l’assetto organizzativo e formale dell’attuale spazio urbano, quindi tenendo presente gli indirizzi dell’amministrazione, è stato ricavato nell’area A-1 a quota Via Roma un parcheggio coperto con piastra in c.a per 10 posti auto oltre ai bagni pubblici,   regolarizzando l’attuale muro curvo a monte di Via Roma. L’arretramento del muro curvo di circa 1,10 m ha consentito di ricavare un marciapiede che serve sia i parcheggi che i bagni pubblici. Dal centro del nuovo muro curvo rivestito in pietra arenaria a quota piano piazza, parte una direttrice che ripropone il vecchio passeggio alle spalle delle attuali panchine e con affaccio su Via Roma. Alle due estremità, si innesta la nuova fontanella con beverino ed il nuovo albero, una volontà progettuale con una visione prospettica che tende a regolarizzare ed enfatizzare la futura prospettiva. Un sedile con retrostante fioriera segue la circonferenza del nuovo muro curvo che valorizza ulteriormente la nuova direttrice pedonale descritta in precedenza, essa con la nuova pavimentazione di mattoni ripercorre e ripropone il vecchio passeggio in una nuova veste. Lungo tale direttrice sono state inserite le panchine, una chiara volontà di separare gli spazi carrabili da quelli pedonali, ampliandoli e servendoli con nuove panchine e sedute e con l’attento uso di materiali di tradizione. La zona della nuova fontanella a ridosso del monumento ai caduti diventa un nuovo spazio a completamento del passeggio, nel quale saranno trapiantati quattro nuove essenze arboree autoctone, la pavimentazione sarà in pietra arenaria irregolare e l’inserimento di faretti ad incasso alla base del muro che farà da parapetto caratterizzerà questo nuovo spazio, richiamando sia per aspetto formale che per l’uso del materiale la pavimentazione già ampiamente usata nella riqualificazione del centro storico e che sarà successivamente da innesto e continuità con il vicolo retrostante il monumento da riqualificare.

Il muro esistente su Via Roma in pietra arenaria sarà in parte demolito per far posto al parcheggio a raso e ai bagni pubblici, il tutto coperto dalla piastra che diventerà una sorta di terrazza la quale in un gioco di prospettive sembra in aggetto rispetto al muro sottostante, il nuovo spazio ricavato sarà rivestito in pietra arenaria.

Oltre a riorganizzare l’attuale assetto urbanistico e funzionale della piazza, la vera sfida progettuale è stata quella di mantenere le attuali abitudini dei cittadini soprattutto quelle legate agli spazi per il passeggio e della sosta su panchine oltre a quelle legate alle varie manifestazioni che nel corso dell’anno si svolgono, lasciando inalterato e valorizzando il luogo del passeggio e della sosta pedonale. Riordinare lo spazio con un approccio deciso e con delle direttrici nette visibili, e con un sapiente uso dei materiali di tradizione locale è stato uno degli elementi che hanno guidato la progettazione. L’attuale pavimentazione in asfalto e cemento degradato sarà sostituita con la pietra arenaria tagliata a correre, posta tra linee regolari di fasce in mattoni ed intervallata con quadrati in pietra di Trani. Proposta come elemento di regolarizzazione dell’intero spazio urbano, le linee in mattoni diventano le direttrici regolatrici del progetto, una direttrice principale sempre in mattoni di dimensioni maggiori rispetto alle altre orienta il fruitore verso il monumento ai caduti quale elemento della nostra memoria in modo da dargli quella gerarchia che gli spetta nel contesto, altre invece tracciano la viabilità veicolare verso Via Belvedere. Il disegno e la differenziazione sia in termini formali che di materiale della pavimentazione è proposta anche come una riappropriazione e razionalizzazione degli spazi, da parte dei cittadini in modo da restituirgli ad essi gerarchia come si diceva in precedenza, facendoli propri e in tal modo riconsegnando a loro una vera Piazza per forma e funzioni.

La realizzazione del parcheggio e dei bagni nell’area A-1 hanno portato all’eliminazione dell’attuale alberatura, la quale sarà sostituita dove possibile con nuove specie autoctone, inoltre nell’area A-2 saranno eliminati alcuni alberi che con le fioriere in mattoni ubicati sulle volte dei locali sottostanti provocano infiltrazioni di acqua e danni agli stessi locali. L’eliminazione di alcune piante di acacia nelle due aree d’intervento potranno essere sostituite con piante in vasi idonee allo scopo.

La volontà dell’ amministrazione è quella di dotare di un pergolato l’attuale passeggio nell’area A-1 a quota Piazza lungo Via Roma, esso sarà in materiale povero e riciclabile (Legno, Ferro e mattoni ) ed in gran parte amovibile, il tutto potrà essere realizzato con le economie di progetto, il pergolato oltre caratterizzare ulteriormente la zona passeggio avrà una funzione di ombreggiatura sulla zona pedonale (panchine e passeggio).

L’intervento nella zona A-2 è caratterizzato dalla demolizione del muro in mattoni con fioriere e successiva ricostruzione con un nuovo muro faccia vista di pietra arenaria il quale diventerà esso stesso un sedile, partendo dalla torre Jovia fino all’estremità opposta. La continuità e la linearità formale sono gli elementi per valorizzare l’antico muro con la preesistenza della torre Jovia.

L’uso della pietra arenaria e dei mattoni diventano elementi di congiunzione formale con il preesistente e vicino centro antico, in quanto esso ultimamente è stato oggetto di interventi di riqualificazione usando pietra arenaria irregolare e fasce di mattoni rossi. Inoltre l’impianto d'illuminazione sarà potenziato sia nell’area A-2 con i lampioni esistenti rimossi dall’area A-1, e sia con nuovi lampioni a led nell’area A-1 oltre a vari faretti ad incasso o a parete che saranno istallati per valorizzare angoli o scorci prospettici d’interesse nelle varie zone.

La nuova piazza sarà carrabile e potrà conservare tutte quelle funzioni che la caratterizzano, parcheggio, luogo per manifestazioni pubbliche spazio per la sosta pedonale ecc. in questo modo anche le attività commerciali esistenti traggono vantaggio dal nuovo assetto dei percorsi e delle funzioni. Inoltre i materiali di tradizione proposti, contribuiscono a ricucire fra loro gli spazi in continuità col contesto ambientale e storico, lo spazio è misurato e organizzato sia attraverso griglie geometriche ortogonali che lungo direttrici ben visibili oltre che nell’organizzazione degli spazi-funzione, quindi una piazza polivalente, aperta, elastica a molteplici funzioni ed usi ma con una forte personalità, ovviamente sarà scelta delle amministrazioni future deputarla o meno alle varie funzioni che meglio si addicono al momento o lasciare la piazza a spazio pedonale, riorganizzando solo la viabilità veicolare.

Pertanto questa amministrazione, assumendosi quella responsabilità che l’ha sempre contraddistinta e senza arroganza alcuna, ha cercato con questo progetto radicale ma nello stesso tempo rispettoso della storia e delle abitudini di restituire alla cittadinanza ed ai futuri amministratori uno spazio urbano aperto, capace di poter essere organizzato in funzione delle esigenze del momento (parcheggio, spazio per manifestazioni, area pedonale ecc.), ma senza tralasciare le esigenze future, non radicandosi e barricandosi su posizioni ideologiche e decontestualizzate dall’epoca e dalle esigenze in cui viviamo.

 

 

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Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Marzo 2016 14:28)

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