FestaSAntonio0

Un paese: una grande dovozione.

E’ tutto pronto per vivere insieme uno dei momenti più belli della nostra città di Altavilla Silentina: la festa di S. Antonio , è per noi altavillesi un motivo di unione e comunione di tutta la collettività.

IL miracolo di Sant'Antonio

Un evento degno di nota nella storia del paese si ebbe nel 1799. Quando l'eco della rivoluzione francese raggiunse anche il Sud d'Italia, ad Altavilla fu proclamatala repubblica. La popolazione di Altavilla si schierò con i giacobini della repubblica partenopea e anche nella piazza principale di Altavilla si piantò l’albero della libertà. Un gruppo armato di sanfedisti provenienti dalla vicina Eboli si prese carico di prendere con le armi la ribelle Altavilla. Il loro capo si era trincerato dietro gli alberi della foresta adiacente al paese e con un cannone da campagna comincio a colpire l'abitato. Gli abitanti, poco atti alle armi, cominciarono a disperarsi e ricorsero all'aiuto di Sant’ Antonio la cui statua era venerata nella Chiesa del Convento dei francescani. Gli Altavillesi vestirono la statua del santo in modo goffo con sciabola a tracolla e giberna, con schioppo e cappello a due punte e la collocarono in mezzo alla piazza. Tale vista provocò il riso beffardo del capo sanfedista che disse sprezzante: "Lo farò saltare in aria questo struppone furmiculusu" e sparò. Il suo cannone si spezzò in tredici parti e sbigottito scappò tra le bestemmie e gli sguardi attoniti dei suoi compagni. Gli Altavillesi gridarono al miracolo e istituirono una speciale devozione per il Santo di Padova: è da allora che ogni anno il 13 giugno, giorno liturgico della sua festa, la statua del Santo visita le famiglie del paese entrando di casa in casa. La processione del Santo inizia la mattina alle 8 e termina verso le 11 di sera con grande partecipazione di popolo.

La processione è un momento molto sentito per i devoti e non solo. Infatti sono migliaia di persone (qualcuna scalza per voto) che seguono la statua in silenzio per tutte le strade del paese, fino al convento. Naturalmente una tradizione bellissima è la tredicina (13 giorni di preghiera) giù al Convento con i sacerdoti che si impegnano per dire messa e cantare insieme a loro "oh Antonio, sol novello".

Scarica Manifesto

Ultimo aggiornamento (Lunedì 11 Giugno 2018 19:14)